Crohn nei bambini: livelli sierici di sHLA-G collegati ad attività di malattia

I livelli sierici dell’antigene umano leucocitario nella forma solubile (sHLA-G) sono in stretta correlazione con l’attività della malattia di Crohn nei pazienti pediatrici. È quanto osservato da un team di ricercatori coordinato da Murat Cansever, della Erciyes University, in Turchia.

Generalmente, come spiegano gli stessi autori dello studio, i livelli della forma solubile di HLA-G sono alti nelle malattie autoimmuni, ma non sono mai stati studiati nei pazienti pediatrici con malattie infiammatorie intestinali (IBD).

I ricercatori hanno preso in considerazione 24 pazienti pediatrici con malattia di Crohn e colite ulcerosa e 24 soggetti sani. Sulla base degli indici di attività della malattia, cinque pazienti con malattia di Crohn avevano una malattia lieve e sette una malattia in forma moderata/grave, mentre sei dei pazienti con colite ulcerosa erano in remissione e sei avevano una malattia lieve. Sul siero, poi, Cansever e colleghi hanno misurato i livelli di sHLA-G.

Dai risultati è emerso che i pazienti pediatrici con malattia di Crohn avevano significativamente più elevati livelli di sHLA-G rispetto ai pazienti con colite ulcerosa e ai controlli. Inoltre, i livelli sierici di sHLA-G erano significativamente più elevati tra i pazienti con una malattia moderata/grave rispetto a chi soffriva di una forma lieve.

Fonte: Saudi Journal of Gastroenterology

IT-NON-06268-W-01/2024