Danno polmonare da e cig più rischioso nei pazienti anziani

I soggetti deceduti o nuovamente ricoverati dopo essere stati trattati per danni polmonari legati all’uso della sigaretta elettronica (EVALI) con maggiore probabilità saranno anziani e presenteranno almeno una patologia cronica, come riportato dal CDC statunitense.

In risposta a questi dati, il CDC ha diramato una linea guida interna che raccomanda la conferma della stabilità clinica del paziente per 24-48 ore prima delle dimissioni, il monitoraggio dei pazienti entro 48 ore dalle dimissioni ed una visita di controllo pneumologica 2-4 settimane dopo le dimissioni stesse.

Negli USA sono stati riportati sinora 2.561 casi di EVALI e 55 decessi correlati, ed i numeri continuano ad aumentare: quanto riscontrato evidenzia la necessità di prendere provvedimenti che minimizzino il rischio di nuovi ricoveri e decesso per i pazienti con EVALI, specialmente in presenza di patologie croniche, come affermato dall’autrice Christina Mikosz.

Dato che la maggior parte dei nuovi ricoveri interviene entro 2-4 giorni dopo le dimissioni iniziali, garantire la stabilità clinica prima delle dimissioni ed un controllo post-dimissioni di una durata ottimale di 48 ore potrebbe minimizzare il rischio di nuovi ricoveri e mortalità, soprattutto nei pazienti con patologie croniche. 

Fonte: MMWR online 2020

IT-NON-01479-W-01/2022