DCIS: una tecnica chirurgica aumenta la probabilità di ottenere margini negativi

Il carcinoma duttale in situ (DCIS), se non trattato, può diventare un cancro invasivo, quindi molte pazienti scelgono di sottoporsi a chirurgia conservativa del seno o a mastectomia dopo una diagnosi. Un nuovo studio della Wake Forest School of Medicine suggerisce che rimuovere ulteriore tessuto attorno alla cavità tumorale, una tecnica nota come “resezione del margine di rasatura della cavità” (cavity shave margin resection), riduce il tasso di margini positivi. I risultati sono pubblicati online dalla rivista Journal of the American College of Surgeons.


“In uno studio precedente abbiamo dimostrato che questa tecnica può ridurre i tassi di margine positivo nella malattia invasiva del 50% almeno, ma questa è la prima analisi che coinvolge solo il DCIS”, commenta Marissa Howard-McNatt, prima autrice dello studio.


La ricerca ha coinvolto 109 pazienti con DCIS trattate in 10 centri negli Stati Uniti. Di queste, 58 (il 53,2%) sono state selezionate per la resezione del margine di rasatura della cavità. In questo gruppo, i ricercatori hanno notato una riduzione di quasi il 65% del tasso di margine positivo (quindi di presenza residua di cellule tumorali). Secondo Howard-McNatt, raggiungere margini chiari nelle pazienti con DCIS può essere difficile a causa della natura continua e ramificata della diffusione di questa malattia. Tuttavia i margini chiari, privi di cancro, sono fondamentali per ridurre la possibilità di recidiva. Quindi, conclude Howard-McNatt, “questa tecnica dovrebbe essere considerata per le pazienti DCIS”.


Fonte: JACS, 2021

IT-NON-04391-W-04/2023