Deficit di sfingomielinasi acida: trattamento di un paziente con parodontite

Nonostante la gravità della malattia parodontale iniziale, un paziente con deficit di sfingomielinasi acida (ASMD) ha risposto bene al trattamento non chirurgico. A osservarlo è stato un gruppo di ricercatori della Federal University di Rio Grande del Sud, in Brasile, sotto la guida di Fernando Valentim Bitencourt, che ha descritto il caso clinico su Special Care in Dentistry.

In particolare, Bitencourt e colleghi hanno riportato il caso di una donna di 49 anni con ASMD che mostrava elevati indice di placca visibile (VPI), indice di sanguinamento gengivale (GBI) e sanguinamento al sondaggio nel 100% dei siti della bocca. Inoltre, la profondità di tasca parodontale era da poco profonda a moderata, nel 96% dei siti, mentre la perdita di attacco clinico era da moderata, nel 54% dei siti, a grave, nel 46%.

Dalle analisi, i ricercatori brasiliani hanno fatto una diagnosi di parodontite di fase IV, generalizzata, di grado C. A seguito di trattamento non chirurgico, al controllo, novanta giorni dopo, è stata osservata una marcata riduzione di tutti gli indici.

Fonte: Special Care in Dentistry

IT-NON-03636-W-01/2023