Depressione: confronto tra terapia cognitivo-comportamentale e terapia centrata sulla persona

Una ricerca inglese pubblicata dalla rivista The Lancet Psychiatry, ha valutato l’efficacia di una terapia esperenziale centrata sulla persona (PCET, person-centred experiential therapy) rispetto a quella della terapia cognitivo comportamentale (CBT, cognitive behavioural therapy) nel trattamento della depressione da moderata a grave.


Lo studio randomizzato, di non inferiorità è stato condotto presso il servizio di terapie psicologiche (IAPT) di Sheffield, in Inghilterra, e ha reclutato partecipanti di età pari o superiore a 18 anni con depressione moderata o grave. Sono stati esclusi i partecipanti che presentavano una condizione organica, una precedente diagnosi di disturbo di personalità, disturbo bipolare o schizofrenia, dipendenza da droghe o alcol o un elevato rischio clinico di suicidio.


I partecipanti idonei (510 in totale) sono stati trattati o con la terapia esperenziale (254) o con la terapia cognitivo-comportamentale (256). L’analisi di intenzione di trattamento modificata a 6 mesi comprendeva 401 (79%) dei partecipanti arruolati (201 nel gruppo PCET; 200 nel gruppo CBT) e l’analisi di intenzione di trattamento modificata di 12 mesi comprendeva 319 partecipanti ( 167 nel gruppo PCET; 152 nel gruppo CBT). L’analisi per protocollo di 6 mesi comprendeva 298 partecipanti (154 nel gruppo PCET; 144 nel gruppo CBT).


A 6 mesi dalla randomizzazione, la terapia esperenziale centrata sulla persona è risultata non inferiore alla terapia cognitivo comportamentale. Si sono verificati, nel corso dello studio, due decessi: uno per suicidio nel gruppo PCET e uno dovuto a broncopneumopatia cronica ostruttiva nel gruppo CBT. Entrambi sono stati valutati dal medico responsabile come non correlati allo studio. Un paziente nel gruppo PCET ha ricevuto un trattamento ospedaliero per un evento correlato alla depressione.


I risultati, secondo gli autori, “suggeriscono la necessità di investimenti continui nella formazione e nell’erogazione della PCET per migliorare i risultati a breve termine, ma suggeriscono anche che la PCET potrebbe essere inferiore alla CBT a 12 mesi”.


Fonte: Lancet Psychiatry 2021