Depressione e ulcera peptica: legame confermato da studio genetico

Il più grande studio mai portato avanti sui fattori genetici nell’ulcera peptica, i cui risultati sono stati pubblicati su Nature Communications, ha confermato un legame tra depressione e ulcera gastrica.


“Mi è capitato più volte di notare come i sintomi gastrointestinali di alcuni pazienti siano migliorati dopo la psicoterapia o il trattamento psichiatrico” spiega Naomi Wray, della University of Queensland, Brisbane, Australia, autrice senior del lavoro. “Questo studio, che ha coinvolto quasi mezzo milione di persone, e che collega la depressione maggiore con un aumentato rischio di disturbi gastrointestinali, spiega anche la comorbilità di tali patologie”.


Gli esperti notano che fino a quando l’ulcera peptica non è stata collegata al batterio Helicobacter pylori, si pensava che lo stress ne fosse la principale causa. Dal momento della scoperta di quel collegamento, i farmaci hanno ridotto la prevalenza della malattia, ma l’importanza di altri fattori di rischio, tra cui lo stile di vita e fattori psicologici, viene trascurata.


I ricercatori, per meglio capire il motivo per cui alcune persone sviluppano ulcere, hanno studiato i dati di 456.327 individui prendendoli dalla UK Biobank, e hanno identificato otto variazioni genetiche associate al rischio di contrarre l’ulcera peptica. Sei di tali variazioni possono essere collegate al motivo per cui alcune persone sono più inclini all’infezione da Helicobacter pylori, che le rende più facilmente vittime dell’ulcera peptica, ma non le altre due. Gli esperti sottolineano che un trattamento già in uso per l’ulcera peptica è mirato a un gene collegato a una di queste variazioni, e quindi l’identificazione di altri geni associati potrebbe offrire opportunità per sviluppare nuovi trattamenti.


“L’accesso a vasti set di dati genomici e sanitari consente ai ricercatori di migliorare la comprensione di molte malattie e caratteristiche complesse” afferma Wray. Gli autori concludono che se saranno in grado di fornire punteggi di rischio genetico ai pazienti, potrebbe essere più facile proporre un programma di prevenzione per aiutare a ridurre i tassi di ulcera peptica, in base alla causa scatenante.


Fonte: Nature Communications 2021

IT-NON-04114-W-03/2023