Dermatite atopica: alterazioni lipidiche e microbioma della pelle

La composizione lipidica della pelle differisce in modo significativo tra i pazienti con dermatite atopica e i soggetti sani. A evidenziarlo è stato un team di ricercatori dell’University Hospital Schleswig-Holstein di Kiel, in Germania, guidati da Hila Emmert. Lo studio è stato pubblicato su Experimental Dermatology.

Secondo gli autori, la dermatite atopica è dovuta a un’interconnessione tra disfunzioni della barriera epidermica e disregolazioni immunitarie a livello cutaneo. Tra le complesse disfunzioni della barriera cutanea, sono state descritte anche le alterazioni nell’organizzazione lipidica e nella composizione del microbioma.

Per valutare questi aspetti, Emmert e colleghi hanno raccolto campioni da dieci adulti con dermatite atopica, con e senza mutazioni del gene della filaggrina, e dieci volontari sani.

Dallo studio è stato evidenziato che le specie di ceramidi del tipo NS erano significativamente più elevate nei pazienti con dermatite atopica rispetto ai volontari sani ed erano anche più elevate nei pazienti con dermatite atopica e mutazione del gene della filaggrina rispetto a quelli senza mutazione.

Analizzando la correlazione delle alterazioni dei lipidi della pelle con il microbioma, inoltre, i ricercatori hanno visto che colonie di stafilococchi nella dermatite atopica sono correlate positivamente a sottospecie di ceramidi di tipo AS, ADS, NS e NDS.

Fonte: Experimental Dermatology

IT-NON-02887-W-09/2022