Dermatite atopica: disfunzioni cognitive e gravità malattia

Le disfunzioni cognitive si associano a dermatite atopica grave e possono essere un importante endopoint da considerare nel monitorare la risposta ai trattamenti. A evidenziarlo è una ricerca pubblicata sul Journal of American Academy of Dermatology da un team di scienziati coordinato da Jonathan Silverberg, della George Washington University di Washington, negli USA.

La dermatite atopica è associata a prurito, dolore e alterazione del sonno, tutti problemi che possono contribuire all’insorgenza di disfunzioni cognitive. I ricercatori americani hanno determinato la relazione tra gravità della dermatite atopica e la funzionalità cognitiva negli adulti affetti dalla malattia cutanea, attraverso la somministrazione del questionario Patient-Reported Outcomes Measurement Information System (PROMIS) Cognitive Function in forma breve, a otto punti.

All’inizio dello studio, 118 pazienti, pari al 58,1%, hanno riportato uno o più sintomi di disfunzione cognitiva nelle precedenti quattro settimane, con 29, pari al 14,3%, con punteggi al PROMIS Cognitive Function ‘lievi’, 11, il 5,4%, con punteggi ‘moderati’, e 4, pari al 2%, con punteggi ‘gravi’. 

I punteggi T del PROMIS Cognitive Function erano inversamente associati ai i test di gravità della AD patient-reported, POEM, NRS, SCORAD-sleep, POEM-sleep, EASI e SCORAD, con una riduzione della funzionalità cognitiva al peggioramento della gravità della dermatite atopica. A tutti i livelli di gravità della dermatite atopica, infine, la disfunzione a livello cognitivo era associata a un aumento dei punteggi DLQI e ItchyQOL.

Fonte: Journal of American Academy of Dermatology

IT-NON-02528-W-07/2022