Dermatite atopica e autismo non sono direttamente correlati

Secondo uno studio pubblicato da Clinical and Molecular Allergy: CMA, la crescita della prevalenza della dermatite atopica e quella dei disturbi dello spettro autistico non appaiono correlate, e per questo è possibile ipotizzare che, se esiste un percorso eziopatologico comune tra le due condizioni, è probabile che questo si basi su una complessa interazione di comorbilità, geni e attori ambientali non sufficientemente spiegati da una semplice analisi di correlazione.


“Di recente, in tutto il mondo è stata osservata una crescita continua dell’incidenza sia delle malattie del neurosviluppo che di quelle atopiche. In particolare, i disturbi dello spettro autistico e la dermatite atopica hanno attirato l’attenzione di medici e scienziati per il loro impatto sulla qualità della vita dei pazienti, a partire dall’infanzia” spiega Alessandro Tonacci, dell’Istituto di Fisiologia Clinica del Consiglio Nazionale delle Ricerche di Pisa. “Nonostante una serie di ipotesi sulla patogenesi comune tra i due disturbi, c’è ancora incertezza sulla questione, e i dati provenienti da varie parti del mondo sono contraddittori” prosegue l’esperto.


I ricercatori hanno valutato alcuni lavori pubblicati di recente che hanno portato materiale utile per l’analisi comparativa, rendendo metodologicamente praticabili prospettive su larga scala. Sono così stati in grado di prendere in considerazione dati uniformi, disponibili da registri nazionali o da pubblicazioni correlate, che trattavano la prevalenza delle due patologie in tutto il mondo, e hanno cercato di impostare una semplice analisi di correlazione. Ebbene, hanno visto che non esiste una correlazione semplice tra le due malattie, e ritengono che potrebbero essere legate da una serie di relazioni più complicate, che passano attraverso comorbilità, fattori genetici e ambientali. Secondo gli autori, la situazione merita un’indagine più approfondita in ricerche future.


Fonte: Clin Mol Allergy. 2021

IT-NON-06184-W-12/2023