Diabete di tipo 2: dieta con meno carboidrati e più grassi non aumenta rischio cardiovascolare

Una dieta a basso contenuto di carboidrati non ipocalorica ha effetti benefici significativi sul controllo glicemico e sulla composizione corporea, e non influisce negativamente sui fattori di rischio cardiovascolare nei pazienti con diabete di tipo 2, secondo uno studio pubblicato da Diabetes, Obesity & Metabolism.

“Abbiamo studiato l’efficacia e la sicurezza di una dieta a basso contenuto di carboidrati non ipocalorica sul controllo glicemico, sulla composizione corporea e sui fattori di rischio cardiovascolare in pazienti con diabete di tipo 2 in trattamento antidiabetico non insulinico con farmaci e attività fisica” spiega Eva Gram-Kampmann, dello Odense University Hospital, in Danimarca, prima autrice dello studio.

I ricercatori hanno randomizzato pazienti con diabete di tipo 2 a seguire una dieta a basso contenuto di carboidrati non ipocalorica (n=49) o una dieta di controllo (n=22) per sei mesi. Hanno quindi valutato al basale e dopo tre e sei mesi parametri del sangue, antropometria, pressione sanguigna, l’attività fisica in base a dati dell’accelerometro e diari alimentari. La massa grassa totale e la massa magra sono state determinate mediante DXA-scan.

Ebbene, il gruppo gestito con la dieta a basso contenuto di carboidrati ha effettivamente praticato una riduzione del consumo di carboidrati e ha mostrato un aumento dell’assunzione di grassi rispetto al gruppo di controllo. La dieta a basso contenuto di carboidrati ha ridotto l’emoglobina glicata dopo tre mesi, e questa diminuzione è stata mantenuta dopo sei mesi rispetto alla dieta di controllo. La dieta con basso contenuto di carboidrati ha anche ridotto il peso, l’indice di massa corporea e la circonferenza della vita rispetto alla dieta di controllo, con una diminuzione della massa grassa e della massa magra totale. Non sono stati osservati cambiamenti nei lipidi nel sangue o nella pressione sanguigna dopo sei mesi. Il livello di attività fisica è stato mantenuto e non si sono verificati episodi di ipoglicemia grave.

“Ridurre l’assunzione di carboidrati sembra un approccio nutrizionale efficace e sicuro se si considerano i classici fattori di rischio cardiovascolare e l’ipoglicemia” concludono gli autori.

Fonte: Diabetes Obes Metab. 2022

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