Diabete e chirurgia bariatrica: remissione migliore senza insulina

I pazienti con diabete di tipo 2 che non hanno mai fatto uso di insulina hanno dimostrato una remissione mantenuta a distanza di 10 anni dalla chirurgia bariatrica. E’ quanto emerge da uno studio su 85 pazienti condotto da Diego Moriconi dell’Università di Pisa, secondo cui una durata di meno di 5 anni del diabete stesso risulta a sua volta predittiva di una remissione a lungo termine.

La perdita di peso è risultata associata alla remissione del diabete di tipo 2 a distanza di un anno dall’intervento, ma non ha alcun impatto sulle recidive a lungo termine del diabete.

Secondo alcuni esperti questi dati sono importanti in quanto aiutano a focalizzare le aspettative del paziente prima che si sottoponga all’intervento, chiarendo cosa aspettarsi in termini di risoluzione o remissione del diabete.

Se il paziente assumeva insulina, ad esempio, lo studio suggerisce di non aspettarsi molto in termini di remissione del diabete.
Sarebbe opportuno partire dalla durata del diabete stesso, in quanto spesso si sa che il paziente con diabete di tipo 2 ne è stato affetto per lungo tempo prima della vera e propria diagnosi, e questo elemento risulta molto importante ai fini prognostici post-chirurgici.

Alcuni dei pazienti dello studio hanno ottenuto una remissione prolungata dopo l’intervento, mentre altri con il tempo sono andati incontro a recidiva ed in altri ancora il diabete è rimasto anche dopo l’intervento.
Il controllo glicemico è migliorato con il tempo in tutti e tre i gruppi dopo la chirurgia bariatrica, per quanto ciò sia accaduto più marcatamente nei pazienti in remissione. 

Fonte: EASD 2020, presentazione orale 120

IT-NON-03050-W-10/2022