Diabete e perdita di peso associati all’insorgenza di tumore pancreas

Una recente diagnosi di diabete e una consistente perdita di peso sembrano essere associati ad un aumentato rischio di sviluppare un carcinoma pancreatico. È quanto suggerisce uno studio americano pubblicato sulla rivista JAMA Oncology.

Il cancro al pancreas è la terza causa di morte per cancro negli Stati Uniti e, in genere, viene diagnosticato quando ormai il tumore è in fase avanzata. Negli ultimi quarant’anni, in Europa, la mortalità è aumentata e si stima che entro il 2030 diventerà la seconda causa di morte per cancro. È quindi molto importante identificare i gruppi ad alto rischio di contrarre questo tumore al fine di facilitare le strategie di diagnosi precoce.

I ricercatori hanno deciso di valutare l’associazione tra l’insorgenza del diabete e le variazioni di peso con il rischio di sviluppare cancro al pancreas nella popolazione. Hanno quindi condotto uno studio di coorte che ha arruolato 112.818 partecipanti di sesso femminile e 46.207 partecipanti di sesso maschile. Tutti sono stati seguiti da professionisti della salute in un follow-up di circa 30 anni. Di questi 1.116 si sono ammalati di carcinoma pancreatico.

I partecipanti con diabete di recente insorgenza al momento della diagnosi di tumore e che avevano perso nello stesso periodo da mezzo chilo a quattro chili di peso o più di quattro chili, presentavano un rischio sostanzialmente più elevato di cancro rispetto a coloro in cui non si erano verificate queste condizioni. I tassi di incidenza erano ancora più alti tra i partecipanti con diabete di recente insorgenza e perdita di peso con un indice di massa corporea inferiore a 25 prima della perdita di peso o la cui perdita di peso non era intenzionale.

“In questo studio, il diabete di recente insorgenza accompagnato da perdita di peso è stato associato a un sostanziale aumento del rischio di cancro pancreatico”, scrivono gli autori. “Un ulteriore aumento del rischio è stato osservato in individui con età avanzata, precedente peso sano e nessuna perdita di peso intenzionale”. Quindi, concludono, “queste persone possono rappresentare un gruppo ad alto rischio nella popolazione generale per il quale sarebbero vantaggiose strategie di diagnosi precoce.

Fonte: JAMA Oncology

IT-NON-02787-W-09/2022