Diabete: per tutti i pazienti è utile sottoporsi a screening per complicanze epatiche

Secondo uno studio pubblicato su Experimental and Clinical Endocrinology & Diabetes, è necessario raccomandare uno screening regolare per le complicanze epatiche a tutti i pazienti diabetici, anche a quelli con diabete di tipo 1.


“L’associazione tra diabete mellito di tipo 2 e stadi avanzati della steatosi epatica non alcolica è ben nota. Alcuni studi indicano una prevalenza rilevante anche nel diabete mellito di tipo 1, ma finora i dati sono limitati” spiega Gesine Meyer, del Goethe-University Hospital, Francoforte, Germania, primo nome dello studio.


I ricercatori hanno voluto determinare la prevalenza della fibrosi epatica correlata alla steatosi epatica non alcolica (NAFLD) in individui con diabete di tipo 1 e confrontarla con quella delle persone con diabete di tipo 2.


Per questo, 254 pazienti diabetici di un unico centro sono stati sottoposti a screening per la fibrosi epatica mediante elastografia ecografica a onde di taglio (SWE). Inoltre, tutti hanno ricevuto una valutazione di laboratorio che comprendeva il punteggio della fibrosi epatica non alcolica e l’indice di fibrosi-4. Risultati:


In 93 pazienti con diabete di tipo 1, la prevalenza della fibrosi epatica correlata alla NAFLD era del 16-21%, a seconda del metodo di rilevazione. Una significativa fibrosi epatica è stata osservata nel 30-46% dei 161 pazienti con diabete di tipo 2.


“I nostri dati hanno rivelato una prevalenza inaspettatamente elevata di fibrosi epatica correlata alla NAFLD nei pazienti con diabete di tipo 1. Per quanto ne sappiamo, questo è uno dei primi studi che utilizzano la SWE per diagnosticare la NAFLD avanzata nel diabete di tipo 1 in una coorte non preselezionata” concludono gli autori.


Fonte: Exp Clin Endocrinol Diabetes. 2021

IT-NON-05944-W-11/2023