Diabete secondario a problemi al pancreas: è ancora difficile distinguerlo dal diabete di tipo 2

Secondo una revisione della letteratura pubblicata su Current Opinion in Gastroenterology, saranno necessari nuovi studi di alta qualità per comprendere più precisamente i fattori di rischio e il decorso naturale del diabete secondario alle malattie pancreatiche.


“Il diabete secondario a malattie pancreatiche, ovvero a pancreatite acuta, pancreatite cronica e cancro del pancreas, è sempre più studiato, ma rimane difficile distinguerlo dal diabete di tipo 2. Abbiamo cercato di esaminare il significato clinico e i potenziali biomarcatori che possono aiutare a differenziare questi tipi di diabete” afferma Phil Hart, autore principale dello studio.


Gli esperti riferiscono che studi recenti hanno identificato diverse complicanze, tra cui alcune non vascolari, che si verificano più frequentemente nei pazienti con diabete secondario a pancreatite acuta e cronica rispetto al diabete di tipo 2, oltre ad alcuni biomarcatori che sarebbero utili per differenziare questi tipi di diabete.


Ci sono stati progressi che potrebbero consentire l’arricchimento di una popolazione di adulti con diabete di nuova insorgenza per lo screening potenziale del cancro del pancreas occulto, ma sono necessari ancora approfondimenti per identificare e convalidare biomarcatori diagnostici promettenti.


“Aspettiamo ulteriori studi meccanicistici e interventistici che possano fornire approfondimenti per distinguere il diabete secondario alle malattie pancreatiche e affinare la gestione dell’iperglicemia in questa popolazione di pazienti” concludono gli autori.


Fonte: Current Opinion in Gastroenterology

IT-NON-05146-W-07/2023