Diabete tipo 2: remissione e inversione morfologia pancreatica anomala

I soggetti con diabete di tipo 2 che ottengono la remissione a seguito di un intervento per la gestione del peso possono anche andare incontro all’inversione della morfologia pancreatica anomala, come suggerito da un piccolo studio condotto su 90 pazienti da Ahmad Al-Mrabeh del Translational and Clinical Research Institute di Newcastle, secondo cui questo effetto si prolunga tanto quanto viene mantenuto il peso corporeo.

Sono stati osservati soggetti che rimangono senza diabete per più di 10 anni dopo l’inversione, e non c’è ragione per cui l’effetto non possa continuare anche oltre.Il graduale cambiamento nella morfologia pancreatica suggerisce che potrebbe essere necessario un periodo di monitoraggio più prolungato per valutare pienamente l’impatto della remissione del diabete di tipo 2 sul pancreas, ma comunque i risultati dello studio suggeriscono che almeno parte dei cambiamenti nella morfologia pancreatica potrebbe intervenire non soltanto per i pazienti che ottengono la remissione, ma anche per coloro che non la ottengono, come osservato da alcuni esperti.

E’ ben noto che l’inversione del diabete è più semplice da ottenere nelle fasi precoci della malattia, e diviene più difficile nel tempo, probabilmente per via della perdita di cellule beta pancreatiche e di altri fattori, e sulla base delle osservazioni del presente studio sembra che la perdita di peso incida in modo clinicamente significativo sulla morfologia pancreatica anche se i livelli glicemici non tornano alla normalità. 

Fonte: Lancet Diabetes Endocr online 2020

IT-NON-03248-W-11/2022