Disabili. Governo recepisce nuova direttiva UE per equilibrio tra attività professionale e vita familiare per i genitori e i caregiver

Il Consiglio dei Ministri del 22 giugno scorso ha approvato un decreto legislativo per l’attuazione della direttiva (UE) 2019/1158 del Parlamento europeo e del Consiglio del 20 giugno 2019, relativa “all’equilibrio tra attività professionale e vita familiare per i genitori e i prestatori di assistenza e che abroga la direttiva 2010/18/UE del Consiglio”.

“Dopo l’assegno unico – ha commentato il ministro per la Disabilità Erika Stefani – un’altra misura per aiutare le famiglie che si occupano di una persona con disabilità. In Consiglio dei ministri abbiamo approvato definitivamente lo schema di decreto legislativo che attua la Direttiva Ue relativa all’equilibrio tra attività professionale e vita familiare per i genitori e prestatori di assistenza, introducendo novità per i caregiver in termini di congedo”.

Stefani ha spiegato è “esteso ai conviventi e alla parte dell’unione civile il diritto a ottenere il congedo di due anni (Dlgs 151/2001), riducendo a un mese i tempi di accoglimento dell’istanza, e quello di fruire di tre giorni di permesso mensile (Legge 104/92), riconoscendo anche la possibilità di fruirne in maniera alternata”.

Inoltre, spiega ancora il ministro, “è introdotto il diritto alla priorità per lo smart working e altre forme di lavoro flessibile, esteso non solo ai caregiver ma anche alle persone con disabilità gravi. Inoltre abbiamo chiesto all’INPS di attivare servizi informatici specifici per informare sull’accesso ai congedi, assicurando che le aziende sanitarie locali e i servizi socio-sanitari forniscano informazioni complete”.

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