Disordini motori esofagei e reflusso gastroesofageo

La gestione dei pazienti con reflusso gastroesofageo è spesso complessa, in quanto la presentazione clinica è eterogenea ed i meccanismi alla base dei sintomi sono multifattoriali.

Nell’ultimo decennio le indagini condotte mediante manometria convenzionale e, soprattutto, mediante manometria ad alta risoluzione (HRM) hanno aiutato ad esplorare il campo della motilità esofagea ed a comprendere il collegamento fra caratteristiche motorie e patogenesi del reflusso.

Diversi studi effettuati mediante manometria convenzionale ed HRM hanno confermato un ruolo rilevante della funzionalità motoria esofagea nella patogenesi del reflusso. In particolare, gli studi HRM hanno dimostrato una correlazione diretta fra disfunzioni della motilità del corpo esofageo, insufficienza della giunzione gastroesofagea e carico del reflusso.

Questi dati hanno un impatto sulla gestione clinica e terapeutica dei pazienti con reflusso, ed inoltre i reperti dell’HRM potrebbero risultare utili nella valutazione dei pazienti con resistenza ai farmaci ed evidenze inconcludenti sul reflusso stesso.

La correlazione fra motilità esofagea e patogenesi del reflusso dovrebbe essere dunque ulteriormente valutata nell’ambito di studi multicentrici sugli esiti del trattamento che coinvolgano un ampio numero di pazienti con reflusso e soggetti sani di controllo, senza però dimenticare che anche altre aree ancora più promettenti meriterebbero di essere approfondite. 

Fonte: Expert Rev Gastroenterol Hepatol online 2020

IT-NON-02646-W-07/2022