Disordini temporo-mandibolari nei bambini

E’ stato condotto uno studio con l’obiettivo di determinare se l’accuratezza diagnostica dei criteri applicati per i disordini temporo-mandibolari sia sufficiente perché possano essere applicati a bambini in età scolare nella fascia compresa fra 8 e 12 anni.

Sono stati presi in considerazione 533 bambini con o senza sintomi temporo-mandibolari, e l’analisi finale è stata effettuata su 282 di essi, metà dei quali ha riportato dolore facciale, mentre il 3,2% del campione ha riportato di udire suoni provenienti dalle articolazioni temporo-mandibolari.

Nonostante l’elevata specificità, la sensibilità dei criteri adattati DC/TMD per il dolore alla massima apertura delle fauci era scarsa. Per quanto riguarda il dolore alla palpazione, sono stati registrati valori maggiormente simili per sensibilità e specificità. L’OR diagnostico era superiore ad 1 per entrambi gli esami.L’AUROC per il dolore all’apertura era pari al 68,39%, e per il dolore alla palpazione era 74,63%, mentre per la combinazione di entrambi gli elementi era 74,09%.

Non è stato possibile misurare l’accuratezza diagnostica dei criteri DC/TMD per quanto riguarda i rumori articolari o le limitazioni all’apertura delle fauci, in quanto questi eventi sono intervenuti raramente nell’intero campione.

Nel presente studio, dunque, l’accuratezza diagnostica dei criteri DC/TMD per il dolore temporo-mandibolare nei bambini è risultata inferiore a quella registrata per gli adulti nelle indagini precedenti.

Fonte: J Oral Rehabil online 2020