Donne anziane con tumore al seno, la chirurgia è efficace

I pazienti con maggiore perdita di sangue intraoperatoria e quelli trattati nei centri a minori volumi chirurgici vanno incontro ad un maggior rischio di complicazioni di grado elevato a seguito di una nefrectomia citoriduttiva (CN) per carcinomi nefrocellulari metastatici.

Lo dimostra uno studio condotto su 736 pazienti da Eduard Roussel dell’ospedale universitario di Leuven, secondo cui il ruolo della CN in questi pazienti è controverso, ma con i risultati dello studio CARMENA si è verificato un cambiamento paradigmatico nel loro trattamento, che si è spostato dalla chirurgia al solo trattamento farmacologico.
Ciononostante sussiste un generale consenso sul fatto che alcuni sottogruppi selezionati di pazienti con metastasi di scarso volume ed a livello di un singolo sito, ed in presenza di pochi criteri IMDIC contrari, potrebbero ancora trarre beneficio dal trattamento di prima linea con CN.

I rischi e benefici della CN andrebbero però valutati con cura, soprattutto in quanto la morbidità postoperatoria potrebbe precludere o ritardare l’uso delle susseguenti terapie sistemiche

Il calcolo del rapporto rischio/beneficio della CN rimane comunque difficile, in quanto i ricercatori in passato rendevano a focalizzarsi soltanto sugli esiti in termini di sopravvivenza, e quindi non sono disponibili molti dati sulla morbidità.

Secondo gli autori del presente studio, dato il tasso relativamente elevato di linfoceli postoperatori, che è probabilmente attribuibile alle dissezioni linfonodali ed alla mancanza di un beneficio in termini di sopravvivenza oncologica correlato, i chirurghi potrebbero riconsiderare l’opportunità di effettuare una linfadenectomia durante la CN.

I fattori di rischio pre-chirurgici identificati nello studio dovrebbero assistere nelle consulenze preoperatorie, il che risulta particolarmente importante nei pazienti che richiedono una trombectomia o la rimozione di organi adiacenti, o che non hanno accesso ad un chirurgo con alle spalle un elevato numero di interventi di CN effettuati. 

Fonte: Eur Urol Oncol 2020

IT-NON-03010-W-10/2022