ECT ed educazione del paziente

L’educazione del paziente che tende a spiegare i benefici e la sicurezza della terapia elettro-convulsivante (ECT) migliora l’accettazione di questo trattamento efficace ma dalla pessima fama per il paziente.

Lo dimostra uno studio condotto su più di 500 pazienti da cui emerge che l’educazione, a prescindere dal format, migliora marcatamente percezione e conoscenza della ECT nel paziente, che si dimostra anche molto più ben disposto ad accettarla, come affermato dall’autore Jack Tsai della Yale University School of Medicine di New Haven.

E’ stato dimostrato che la ECT costituisce un trattamento sicuro ed efficace per diverse patologie psichiatriche, fra cui depressione maggiore, mania e schizofrenia.

Una ECT precoce può rappresentare un’opzione efficace per i pazienti con depressione resistente al trattamento, ed essa può risultare di beneficio anche nei bambini, compresi quelli con autismo grave che presentano comorbidità psichiatriche.

Nonostante la comprovata efficacia della procedura e i recenti progressi tecnici correlati, la ECT viene impiegata in meno dello 0,5% dei soggetti con depressione maggiore, il che probabilmente si deve a diversi fattori, fra cui percezioni negative e preconcetti sulla ECT da parte del pubblico e degli psichiatri stessi, con la compartecipazione dei media.

Il cinema americano ritrae regolarmente la ECT come una procedura brutale e dannosa, che offrirebbe uno scarso beneficio terapeutico. Secondo i ricercatori dunque i medici hanno un ruolo da svolgere nell’educazione dei pazienti e delle famiglie sulla procedura.

Alcune ricerche precedenti dimostrano che i medici con esperienza e conoscenze sulla ECT hanno un atteggiamento maggiormente positivo verso questa tecnica, ma soltanto poche indagini hanno esaminato l’efficacia dei vari strumenti psicoeducativi nella promozione delle conoscenze sulla ECT.

Nel 2004 è stato riscontrato che gli studenti che assistono a un video educativo sulla ECT o leggono un depliant informativo presentano percezioni e conoscenze migliori rispetto agli altri, ma nessun mezzo di comunicazione si è dimostrato superiore agli altri.

Ricerche più recenti hanno suggerito che i supporti visivi rappresentano un metodo efficace per informare i pazienti sui trattamenti medici. Questo dato, unitamente ai recenti progressi nella produzione di video online, ha portato alla conduzione del presente studio. 

Fonte: Psychiatry Serv online 2020