Effetto della fragilità sei mesi dopo una lesione cerebrale traumatica

I ricercatori dell’Università Milano-Bicocca hanno sviluppato e convalidato esternamente un indice di fragilità specifico per lesioni cerebrali traumatiche. I risultati di uno studio pubblicato dalla rivista The Lancet Neurology mostrano che il rischio di esito sfavorevole nei pazienti è significativamente maggiore tra i partecipanti con un punteggio dell’indice di fragilità più alto, indipendentemente dall’età.

In età avanzata, la fragilità è definita come uno squilibrio omeostatico dovuto a molteplici condizioni subcliniche che, insieme al verificarsi di fattori di stress dell’invecchiamento, possono esacerbare un declino funzionale. La fragilità è associata a risultati peggiori negli individui ricoverati in ospedale per condizioni mediche che richiedono terapia intensiva. Tuttavia, sono disponibili poche prove sull’effetto della fragilità sugli esiti dei pazienti dopo una lesione cerebrale traumatica.

Gli autori hanno sviluppato un indice di fragilità per predire i risultati a 6 mesi nei pazienti dopo una lesione cerebrale traumatica. Il nuovo indice di fragilità è basato su 30 informazioni mediche che riguardano stati patologici, farmaci e valori di laboratorio derivati dai dati dello studio europeo CENTER-TBI. Si tratta di uno studio osservazionale prospettico longitudinale, che raccoglie dati di pazienti con lesione cerebrale traumatica che si sono presentati in ospedale entro le 24 ore dopo un infortunio e sono stati ricoverati in un reparto o in un’unità di terapia intensiva in 65 centri in Europa tra il 19 dicembre 2014 e il 17 dicembre 2017.

Dall’indice di fragilità cumulativo individuale CENTER-TBI (range 0–30), hanno ottenuto un valore standardizzato (range 0–1), con punteggi elevati che indicano livelli di fragilità più elevati. L’effetto della fragilità sull’esito a 6 mesi valutato con la Glasgow Outcome Scale (GOSE) è stato valutato attraverso un modello logistico di probabilità proporzionale aggiustato per predittori di esito noti. Un esito sfavorevole è stato definito come morte o disabilità grave (punteggio GOSE ≤4). La convalida esterna è stata eseguita sui dati di TRACK-TBI, uno studio osservazionale prospettico co-progettato con CENTER-TBI, che ha arruolato pazienti con trauma cranico in 18 centri traumatologici di livello I negli Stati Uniti dal 26 febbraio 2014 al 27 luglio 2018 .

Per testare l’indice di fragilità i ricercatori hanno analizzato i dati di 2.993 partecipanti (l’età media era 51 anni il 69% era composto da uomini). Il punteggio medio complessivo dell’indice di fragilità CENTER-TBI era 0,07, con un punteggio mediano di 0,17 (0,08–0,27) negli anziani (età superiore o uguale a 65 anni) . Il punteggio dell’indice di fragilità CENTER-TBI era significativamente associato con la probabilità di un esito sempre più sfavorevole e l’associazione era più forte per i partecipanti ricoverati nei reparti ospedalieri rispetto a quelli ricoverati in terapia intensiva. La convalida esterna dell’indice di fragilità nei dati della coorte TRACK-TBI (1.667 pazienti) ha supportato la robustezza e l’affidabilità di questi risultati. Il punteggio medio complessivo dell’indice di fragilità TRACK-TBI era 0,03, con il punteggio dell’indice di fragilità significativamente associato al rischio di un esito sempre più sfavorevole nei pazienti ricoverati nei reparti ospedalieri, ma non in quelli ricoverati in terapia intensiva.

Gli autori concludono osservando che l’identificazione della fragilità potrebbe aiutare a personalizzare gli approcci riabilitativi volti a mitigare gli effetti della fragilità nei pazienti con lesione cerebrale traumatica.

Bibliografia:

Galimberti S, et al., CENTER-TBI and TRACK-TBI participants and investigators. Effect of frailty on 6-month outcome after traumatic brain injury: a multicentre cohort study with external validation. Lancet Neurol. 2022 Feb;21(2):153-162. doi: 10.1016/S1474-4422(21)00374-4

Panza F. Et al., Frailty and outcome after traumatic brain injury. Lancet Neurol. 2022 Feb;21(2):107-108. doi: 10.1016/S1474-4422(21)00418-X