Effetto della masticazione sulla trasformazione delle protesi dentali fisse

In seguito a cementazione, i restauri monolitici in zirconia sono direttamente esposti a carichi ciclici e variazioni di temperatura nella cavità orale. Queste sollecitazioni possono ridurre il successo a lungo termine del materiale, causando trasformazioni difficili da controllare all’interno dell’ossido di zirconio.


Sono stati quindi valutati gli effetti della simulazione della masticazione e dei diversi punti di misurazione sulla trasformazione delle protesi dentali fisse parziali in zirconia (FDP) posteriori a 3 elementi nella regione posteriore.


Le FDP posteriori di 3 unità di zirconia monolitica stabilizzata, tra cui BruxZir Shaded (gruppo B), FireZr (gruppo F) e Upcera (gruppo U), sono state lavorate da blocchi pre-sinterizzati.  Successivamente, tutti i campioni sono stati esposti alla simulazione della masticazione (240.000 cicli/1,7 Hz/50 N) e il contenuto di fase monoclina è stato valutato mediante diffrazione di raggi X (XRD). La trasformazione di fase, invece, è stata misurata in corrispondenza di due connettori (mesiale – gruppo M; distale – gruppo D) e delle regioni intermedie (gruppo P) prima e dopo la simulazione. La quantità relativa della fase monoclina (Xm) è stata calcolata per tutti i campioni.


I dati ottenuti dalle analisi XRD, evidenziano un risultato Xm più elevato per tutti i gruppi e le regioni dopo l’invecchiamento rispetto alla condizione iniziale. Il gruppo B è quello che ha mostrato il valore di Xm più basso tra i gruppi e ha presentato una differenza statisticamente significativa sia rispetto al gruppo F che al gruppo U. Invece, nessuna differenza significativa è stata registrata tra il gruppo F e il gruppo U; dati simili sono stati rilevati tra i connettori e la regione del ponte.


Pertanto, la simulazione della masticazione ha provocato effettivamente un aumento di Xm; tuttavia, è improbabile che questo aumento sia clinicamente significativo. Potrebbero esserci differenze nella trasformazione di fase a seconda dei contenuti dei marchi o delle procedure di sinterizzazione e, inoltre, le variazioni nella quantità di fase sono state valutate indipendenti dalle regioni del connettore e dall’elemento intermedio per gli FDP.


Fonte: The Journal of Prosthetic Dentistry