Effetto dell’integrazione della vitamina D sull’incidenza del diabete

L’effetto dell’integrazione della vitamina D sul rischio di diabete di tipo 2 rimane controverso, in quanto la maggior parte degli studi randomizzati in materia è stata di piccole dimensioni, oppure ha riportato bassi dosaggi di vitamina D.

E’ stata dunque condotta una meta-analisi della letteratura sull’integrazione della vitamina D nella prevenzione del diabete di tipo 2.

Sono stati presi in considerazione 9 studi randomizzati. Il rischio relativo di diabete con la vitamina D rispetto al placebo era pari a 0,96.
Negli studi che hanno testato dosaggi integrativi moderati-elevati, condotti tutti su pazienti con prediabete, il rischio relativo associato alla vitamina D rispetto al placebo era pari a 0,88.
Di contro, negli studi che hanno testato dosaggi più bassi, condotti sulla popolazione generale, non è stata riscontrata alcuna riduzione del rischio di diabete.

Nei pazienti prediabetici, dunque, l’integrazione della vitamina D a dosi moderate o elevate riduce significativamente l’incidenza del diabete di tipo 2 rispetto al placebo. 

Fonte: J Clin Endocrinol Metab 2020

IT-NON-02960-W-09/2022