Emorragie da ulcera peptica e giudizio dell’endoscopista

Le attuali linee guida raccomandano l’uso di scale prognostiche per la stratificazione del rischio nei pazienti con emorragie gastrointestinali superiori non variceali, ma rimane poco chiaro se le scale di rischio offrano una maggiore accuratezza rispetto alla valutazione clinica.

E’ stato dunque condotto uno studio per paragonare l’accuratezza diagnostica del giudizio dell’endoscopista a quella di diversi sistemi di punteggio nella previsione degli esiti delle emorragie da ulcera peptica.

Sono stati presi in considerazione 401 pazienti con emorragie da ulcera peptica, di cui 225 hanno ricevuto un trattamento endoscopico. 

La portata diagnostica del giudizio dell’endoscopista è risultata alla pari o addirittura superiore rispetto a quella delle diverse scale di rischio esaminate, fra cui figuravano le scale Rockall, Glasgow-Blatchford, Baylor e Cedars-Sinai, e ciò si è dimostrato valido sia nell’intero gruppo di pazienti che in quelli trattati endoscopicamente.

L’accuratezza delle scale di rischio attualmente disponibili per la previsione dei nuovi sanguinamenti e della mortalità nelle emorragie da ulcera peptica risulta dunque moderata, e non superiore al giudizio dell’endoscopista.

Sono dunque necessarie scale prognostiche maggiormente precise. 

Fonte: J Clin Med online 2020