Endodonzia: rigenerazione dentale mirata sulla cascata dell’S1P

La creazione di una terapia endodontica rigenerativa mirata su complesso dentina-polpa, cemento, tessuto ligamentoso parodontale ed osso alveolare apporterà valide informazioni per la preservazione del dente.

E’ ben noto che l’applicazione di cellule staminali come cellule staminali pluripotenti indotte, cellule staminali embrionali e cellule staminali somatiche risulta efficace nel contesto della medicina rigenerativa.

Nei denti e nel tessuto parodontale sono presenti molte cellule staminali somatiche, fra cui cellule staminali della polpa dentale (DPSC), cellule staminali della papilla apicale e cellule staminali del legamento parodontale.

In particolare, diversi studi hanno riportato la rigenerazione del tessuto della polpa dentale e dell’osso alveolare mediante il trapianto di DPSC. 
Lo sfingosina-1-fosfato (S1P) agisce come molecola di segnalazione bioattiva con molteplici funzioni biologiche fra cui figura la differenziazione cellulare, ed è stato dimostrato che esso è responsabile del riassorbimento e della formazione dell’osso.

E’ stata proposta una strategia per la rigenerazione dell’osso e la possibile applicazione in endodonzia rigenerativa che si basa sulla cascata di segnalazione dell’S1P come uno degli approcci possibili all’induzione della rigenerazione dentale migliorando la capacità rigenerativa delle cellule endogene. 

Fonte: Jpn Dent Sci Rev 2020; 56

IT-NON-03220-W-10/2022