Epatite B cronica: attività infiammatoria in pazienti HBeAg-negativi

La stadiazione dell’attività infiammatoria del fegato è di importanza critica al fine di guidare il trattamento dell’epatite B cronica. E’ stato dunque condotto uno studio per identificare biomarcatori clinici pratici di attività infiammatoria moderata nei pazienti con epatite B cronica HBeAg-negativi.

Sono stati presi in considerazione 106 pazienti HBeAg-negativi mai trattati. In base al punteggio alla scala infiammatoria METAVIR, il 30,2% dei pazienti si trovava in uno stadio A2 o superiore.

Il livello totale di triiodotironina (TT3) ed i livelli di Hbv DNA erano fattori predittivi di una moderata attività infiammatoria, ed i livelli soglia ottimali erano rispettivamente pari a 1,755 nmol/L ed a 4,61 log10UI/mL.

Una notevole proporzione di pazienti HBeAg-negativi dunque necessitava di trattamento dopo essere stata sottoposta a biopsia epatica. TT3 ed Hbv DNA aiutano ad identificare i pazienti con attività infiammatoria moderata, il che potenzialmente ridurrebbe la necessità di biopsie epatiche ed aiuterebbe a guidare il trattamento dei pazienti con epatite B cronica.

Fonte: J Int Med Res 2020

IT-NON-03308-W-11/2022