Epatite C e cirrosi: polimorfismo EGF nei carcinomi epatocellulari

L’incidenza nei carcinomi epatocellulari nei pazienti con epatopatie croniche da Hcv è rilevante. 

L’EGF svolge un ruolo importante nella rigenerazione degli epatociti, ed è stato identificato un polimorfismo in EGF 61A/G associato ad un incremento del rischio di carcinomi epatocellulari.

E’ stato dunque condotto uno studio allo scopo di investigare la correlazione fra polimorfismo dell’EGF e rischio di carcinomi epatocellulari nei pazienti con infezione da Hcv nonché la sua correlazione con l’espressione di proteina EGF a livello dei tessuti tumorali epatici.

Sono stati presi in considerazione 75 pazienti cirrotici con Hcv, di cui 50 con carcinomi epatocellulari, e 25 soggetti sani di controllo. Il genotipo GG è stato associato ad un significativo incremento dei carcinomi epatocellulari rispetto al genotipo AA nei soggetti cirrotici.

L’allele G comporta un rischio altamente significativo di carcinogenesi rispetto all’allele A nel modello recessivo GG vs. AG+AA rispetto a quanto osservato con il modello dominante GG + AG vs. AA.

E’ stato riscontrato un significativo incremento dell’espressione di EGF nei tessuti tumorali dei pazienti con genotipo GG rispetto a quanto riscontrato con i genotipi AG o AA.Il polimorfismo del gene dell’EGF dunque comporta un significativo rischio di sviluppo di carcinomi epatocellulari nei pazienti cirrotici.

Ciò è confermato dall’incremento dell’espressione di EGF nei tessuti tumorali epatici nei pazienti con carcinoma epatocellulare. 

Fonte: Asian Pac J Cancer Prev 2020

IT-NON-02729-W-07/2022