Ernia iatale: componente importante da trattare per limitare il reflusso

Dato l’elevato tasso di recidive di ernia iatale, le nuove procedure antireflusso dovrebbero avere come target questo componente essenziale della barriera della malattia da reflusso gastroesofageo (MRGE). Questo è quanto riferisce uno studio pubblicato sul Journal of Clinical Gastroenterology e guidato da Colin Dunn, della University of Southern California, Los Angeles.


“La malattia da reflusso gastroesofageo è in costante aumento di incidenza e ora colpisce dal 18% al 28% della popolazione negli Stati Uniti. Dobbiamo arrivare a una conoscenza approfondita della fisiopatologia alla base di questa malattia per migliorare l’attuale standard di cura” spiega Dunn.


La maggior parte dei modelli fisiopatologici della MRGE si concentra sullo sfintere esofageo inferiore (LES) come elemento chiave per la prevenzione del reflusso stesso. Tuttavia, ricerche più recenti hanno evidenziato che il diaframma crurale (CD) è un componente critico della barriera MRGE. Infatti è oramai noto che il CD si rilassa attivamente quando l’esofago distale è disteso e si contrae quando lo stomaco è disteso, e la miotomia crurale nei modelli animali aumenta l’esposizione all’acido esofageo, evidenziando il ruolo vitale del CD. Vari studi fisiologici in pazienti con ernia iatale sintomatica dimostrano che la disfunzione CD è associata a MRGE. Infine, i modelli computerizzati che integrano dati fisiologici prevedono che il CD e il LES contribuiscano ciascuno per circa il 50% alla barriera della MRGE.


Questa comprensione più solida della materia ha implicazioni per la futura gestione procedurale di MRGE. In particolare, secondo gli esperti, una gestione efficace della MRGE richiede la riparazione del CD e il rafforzamento del LES.


“La ricerca futura dovrebbe concentrarsi sui metodi per mantenere l’integrità crurale, ridurre la recidiva dell’ernia iatale e migliorare la competenza a lungo termine della barriera MRGE” concludono gli autori.


Fonte: Journal of Clinical Gastroenterology

IT-NON-04531-W-04/2023