Escherichia coli e mortalità intraospedaliera nella sepsi

Partendo dal coinvolgimento del patogeno Escherichia coli nell’insorgenza di sepsi, i ricercatori hanno voluto esplorare i fattori associati alla mortalità intraospedaliera nella sepsi adulta con infezione patogeno specifica sulla base di un database pubblico.

Tutti i pazienti con sepsi con infezione da E. coli in MIMIC-III sono stati inclusi in questo studio e sono state analizzate le caratteristiche cliniche tra i gruppi sopravvissuti e non-sopravvissuti. Poi, i fattori associati alla mortalità intraospedaliera sono stati identificati dalla regressione logistica multivariata.

La coorte ha visto l’arruolamento di 199 pazienti, inclusi e divisi in due gruppi: un gruppo di sopravvissuti (n = 167) e un gruppo di non sopravvissuti (n = 32). RDW (Volume dei globuli rossi) e HCT (ematocrito) sono stati identificati come fattori con esiti clinici, mentre l’area sotto la curva ROC (AUC) era rispettivamente di 0,633 e 0,579.

Perciò, RDW e HCT sono stati identificati come fattori associati alla mortalità intraospedaliera in pazienti adulti affetti da sepsi con infezione da E. coli, offrendo dati utili alla valutazione precoce ed efficace degli esiti clinici in quei pazienti.

Fonte: BMC Infectious Disease – https://doi.org/10.1186/s12879-022-07201-z

IT-NON-06511-W-03/2024