Frenotomia: effetti sull’allattamento al seno e sul reflusso

E’ stato condotto uno studio per valutare l’efficacia della frenotomia sul miglioramento di allattamento al seno e reflusso (BRIEF) nei neonati con problemi di allattamento.

E’ stato preso in considerazione un campione di 175 donne in allattamento i cui neonati avevano problemi di allattamento e reflusso con legamento problematico alla lingua o alle labbra.

Tutte le donne sono state seguite longitudinalmente almeno per un mese, e 146 di esse hanno completato il periodo di monitoraggio di 6 mesi. La frenotomia ha determinato un significativo miglioramento alla scala BSES-SF, ai punteggi relativi al dolore del capezzolo ed alla scala I-GERQ-R a distanza di una settimana, ed i miglioramenti sono stati mantenuti a distanza di un mese per la scala BSES-SF ed I-GERQ-R, ed a distanza di 6 mesi per la scala I-GERQ-R.

I miglioramenti prescindevano dalla tipologia del legamento problematico alla base dei problemi di allattamento e reflusso. Non sono state osservate complicazioni postoperatorie, e circa il 60,7% dei neonati era ancora allattato al seno 6 mesi dopo il trattamento.

La frenotomia rappresenta dunque una procedura sicura esente da complicazioni postoperatorie ed in grado di apportare significativi miglioramenti in termini di autoefficacia dell’allattamento al seno, dolore del capezzolo e problemi di reflusso gastroesofageo.

Fonte: Clin Oral Investig online 2020

IT-NON-03614-W-12/2022