Geriatric Depression Scale identifica anziani a rischio di suicidio

Lo screening delle tendenze suicide a livello della popolazione può costituire un’importante metodo interventistico per ridurre i tassi dei tentativi di suicidio nella comunità, ma effettuare domande dirette sul comportamento suicida potrebbe risultare oneroso per gli operatori sanitari non psichiatrici.

E’ stato condotto uno studio per valutare l’utilità clinica della Geriatric Depression Scale-15 (GDS-15) nell’identificazione degli anziani a rischio di suicidio nella comunità. Sono stati presi in considerazione 948 soggetti di età superiore a 60 anni.

Applicando il punteggio soglia di 10 al GDS-15 per identificare gli anziani a rischio di suicidio, la proporzione di domande dirette sul comportamento suicida da parte degli operatori sanitari non psichiatrici è stata ridotta del 33,1%, ma il 19,5% dei soggetti a rischio di suicidio è passato inosservato.

Portando invece il valore soglia a 6, il test GDS-15 è riuscito ad identificare il 100% dei soggetti a rischio di suicidio. 

Lo screening delle tendenze suicide mediante il GDS-15, dunque, rappresenta un metodo promettente per ridurre la proporzione delle domande dirette sui comportamenti suicidi da parte del personale sanitario non psichiatrico fra gli anziani con tendenze suicide ad alto rischio in comunità. 

Fonte: Psychiatry Investig online 2020