Grazie agli introni è più chiaro il meccanismo di rigenerazione della pelle

Una nuova ricerca ha indagato i meccanismi che controllano la riparazione e il rinnovamento della pelle. L’epidermide si trasforma costantemente per sostituire le cellule morte o danneggiate, creando nuove cellule per rafforzare la funzione di barriera e guarire i danni. I meccanismi di regolazione genica che controllano il ricambio dell’epidermide sono però ancora sconosciuti. Adesso alcuni ricercatori hanno provato a capire meglio come funzionano.


La comunità scientifica ha sviluppato un’ampia conoscenza delle proteine alla base delle varie attività cellulari. Tuttavia, quelle codificate sono meno del 2% del genoma umano. Tra le parti che restano misteriose ci sono gli introni, segmenti di Dna non codificanti che costituiscono il 24% del genoma umano.


Finora sono stati considerati “spazzatura genetica”, in realtà svolgono ruoli importanti nel modulare la trascrizione dell’Rna durante la vita di un tessuto. A seconda di dove termina la trascrizione – in un introne o alla fine di un gene – una cellula staminale epidermica rimane tale o assume la specifica funzione di barriera cellulare. Finora si pensava che la trascrizione terminasse alla fine di un gene, mentre la ricerca attuale ha trovato dati diversi, dimostrando il ruolo essenziale degli introni nella modulazione dell’espressione genica.


Secondo gli autori, i risultati dello studio potrebbero avere un impatto più ampio perché i processi che regolano le cellule della pelle non sono quasi sicuramente limitati a questo tipo di cellule.


La scoperta potrebbe quindi applicarsi a molti altri sistemi rigenerativi auto-rinnovanti nel corpo umano e alla ricerca sul carcinoma.

Fonte: Nature Communications

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