Hbv: genotipo non associato a profili dei pazienti con epatite B cronica

L’infezione da Hbv rappresenta una comune causa di epatopatie croniche, ed è responsabile dei decessi imputabili a cirrosi e carcinomi epatocellulari. È ben noto che i genotipi virali svolgono un ruolo importante negli esiti dell’infezione da Hbv.

Sono stati identificati 10 genotipi del virus, e la loro prevalenza varia geograficamente. È stato condotto uno studio ospedaliero per determinare l’associazione dei genotipi dell’Hbv con il profilo clinico dei pazienti con epatite B cronica.

I pazienti considerati nello studio presentavano livelli di ALT compresi fra 23 e 111 U/L, ed i livelli di Hbv DNA erano altamente variabili.

Il 47% dei pazienti presentava epatite cronica attiva all’atto della diagnosi. Fra questi, il 36% era HBeAg-positivo. Nel 53% dei casi è stato riscontrato lo stato di portatore inattivo di HbsAg.

Non sono state riscontrate associazioni significative fra genotipi dell’Hbv e fibrosi. L’analisi PCR-RFLP ha dimostrato che rispettivamente il 57%, 10% e 13% dei campioni apparteneva ai genotipi A, B e Cm ed il restante 20% presentava un genotipo non rilevabile.

I genotipi D e J non sono stati osservati nel presente studio. Nell’insieme, il profilo clinico del paziente comprendente sesso, livelli di ALT, status HBeAg, livelli di Hbv DNA ed istologia epatica non risultano significativamente associati ai genotipi dell’Hbv.

Sono necessari studi longitudinali su vasta scala che esaminino molteplici ceppi di Hbv per determinare significative correlazioni con il profilo clinico.

Fonte: Int J Mol Epidemiol Genet 2020

IT-NON-03400-W-11/2022