HFpEF: mutazioni atrio sinistro e FA permanente indicano fenotipo unico

La causa dell’insufficienza cardiaca con frazione di eiezione preservata (HFpEF) potrebbe spesso avere molto a che fare con l’atrio sinistro, nonostante il fatto che il nome della patologia sia incentrato sulla funzionalità ventricolare, come suggerito da uno studio meccanicistico con implicazioni per il trattamento di una patologia che ha eluso ripetuti tentativi di terapia medica negli studi clinici.

E’ stato potenzialmente identificato un fenotipo unico nei pazienti valutati per dispnea in un singolo centro nell’arco di 15 anni. Fra le sue caratteristiche figurano cambiamenti funzionali e strutturali progressivi dell’atrio sinistro, fibrillazione atriale permanente, vasculopatia polmonare progressiva ed insufficienza cardiaca destra.

Come affermato da Barry Borlaug della Mayo Clinic di Rochester, autore dello studio che ha preso in esame 278 pazienti, si sostiene sempre più spesso che la natura eterogenea della HFpEF sia probabilmente responsabile del costante fallimento dei grandi studi farmacologici nell’identificare un trattamento che migliori la mortalità della malattia, e che gli studi futuri incentrati su un distinto fenotipo per l’HFpEF avranno maggiori probabilità di successo.

Il presente studio definisce proprio questo fenotipo, che potrebbe anche essere comune. Forse due terzi delle persone con HFpEF sviluppano fibrillazione atriale in una qualche fase della loro storia clinica, e ciò di solito indica uno stadio avanzato dell’insufficienza cardiaca.
La versione proposta della HFpEF, incentrata sulla miopatia dell’atrio sinistro, appare meccanicisticamente distinta dalle altre forme della malattia, e quindi è necessario pensare a come sfruttare questa conoscenza a livello terapeutico.

Il presente studio, che indica la HFpEF con fibrillazione atriale permanente come un fenotipo clinicamente e fisiopatologicamente distinto, ha impiegato un’ampia gamma di test per apportare approfondimenti esaustivi sullo spettro degli stadi della patologia, un approccio analitico che era mai stato adottato in questo modo.

Il fatto che la massa ventricolare sinistra non corrisponda allo status della fibrillazione atriale e rimanga similmente anomala in tutte le categorie della fibrillazione atriale stessa potrebbe modificare gli attuali approcci alle strategie preventive per la fibrillazione atriale nella HFpEF. 

Fonte: J Am Coll Cardiol online 2020

IT-NON-03008-W-1010/2022