Hiv, sostegno sociale alle neo-mamme aumenta aderenza a terapia

Uno studio di ricerca partecipativa condotto in Russia ha dimostrato che le neo-mamme che ricevono sostegno sociale dopo il parto hanno più probabilità di continuare il trattamento antiretrovirale (Art) dopo la gravidanza.

In Russia sono oltre 1 milione le persone che vivono con l’Hiv, e meno della metà di loro è sotto trattamento antiretrovirale (Art). 
All’inizio dell’epidemia, il Paese asiatico è riuscito ad attuare con successo programmi di prevenzione della trasmissione da madre a figlio; tuttavia, c’è una lacuna nelle conoscenze sull’adesione all’Art dopo il parto tra le donne che vivono con l’Hiv (Wlhiv).L’obiettivo dello studio era di identificare quali fattori sono associati all’impegno post-partum nella cura e nel trattamento dell’Hiv in Russia.

La ricerca è stata condotta a livello comunitario in cinque città russe, intervistando sull’uso dell’Art 200 Wlhiv che avevano partorito nei 24 mesi precedenti.

Meno della metà (il 40%) delle madri ha dichiarato di aderire all’Art. L’analisi multivariabile ha mostrato che avere un ambiente familiare favorevole e un impegno attivo con altre madri sieropositive sono elementi associati positivamente all’adesione all’Art dopo il parto. Le donne che vivono con l’Hiv e hanno più di un figlio hanno fatto registrare una minore aderenza rispetto alle mamme di un solo bimbo.

Fonte: European Journal of Public Health

IT-NON-02969-W-09/2022