Hpv: incrementare la vaccinazione con un programma basato su un film

Gli interventi basati sui mass media vengono considerati come uno strumento efficace per migliorare il supporto per il comportamento relativo alla prevenzione per la salute. E’stata condotta un’analisi retrospettiva dei dati raccolti durante lo screening comunitario del 2016-17 in occasione del film Someone You Love: The Hpv Epidemic allo scopo di incrementare la consapevolezza del pubblico sull’Hpv stesso.

L’obiettivo consisteva nell’esaminare il cambiamento nel supporto dei partecipanti nei confronti della vaccinazione anti-Hpv dopo aver visto il film.

L’indagine, condotta con un questionario, ha ottenuto 64 risposte. I partecipanti hanno saputo del film dal passaparola di amici, da volantinaggio e dai propri medici di base. Il 55% dei partecipanti era composto da genitori o tutori, ed il 75% rientrava nella fascia d’età fra 26 e 65 anni.

Rispettivamente il 28% ed il 22% dei partecipanti ha riportato di avere figlie o figli che hanno portato a termine un ciclo completo di 2 o 3 dosi di vaccino anti-Hpv.

I risultati del test di Wilcoxon hanno indicato un incremento statisticamente significativo nel supporto nei confronti della vaccinazione dopo la visione del film.

La risposta media da prima della visione a dopo la stessa è cambiata da “favorevole” a “molto favorevole”.

Lo screening comunitario basato sul cinema seguito da discussioni con esperti sanitari locali rappresenta dunque una strategia promettente per incrementare il supporto nei confronti del vaccino anti-Hpv. Gli studi futuri dovrebbero occuparsi di incrementare l’accesso al film, esaminare l’impatto del film stesso sull’incremento della reale diffusione del vaccino anti-Hpv ed accertare il rapporto costo/beneficio del programma.

Fonte: J Community Health online 2020

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