I fattori ambientali associati al rischio di cancro polmonare

Il rischio familiare di sviluppare un cancro ai polmoni è influenzato da fattori genetici e da componenti ambientali, secondo uno studio condotto dai ricercatori della National University of Singapore e pubblicato dalla rivista Lung Cancer.

Gli scienziati hanno cercato e analizzato sistematicamente gli studi pubblicati sui fattori di rischio correlati al carcinoma polmonare, su PubMed ed Embase.

Hanno incluso nella loro meta-analisi 84 articoli e hanno condotto un’analisi stratificata per fattori socio-demografici e regioni geografiche.

Le regioni geografiche, il sesso, l’età, l’abitudine al fumo, la presenza in famiglia di casi di tumore, il numero di parenti affetti e l’insorgenza precoce di cancro ai polmoni nei parenti affetti si sono rivelati dei fattori determinanti, significativi, del rischio familiare di cancro al polmone.

È stato riscontrato un rischio più elevato di cancro del polmone familiare tra gli asiatici rispetto ai non asiatici, tra gli individui più giovani (meno di 50 anni) rispetto agli individui più anziani, tra gli individui con 2 o più parenti affetti rispetto agli individui con un parente affetto, tra i fumatori rispetto a non fumatori.

Occorreranno ulteriori studi, osservano gli autori, per valutare altri fattori ambientali, “come l’inquinamento atmosferico e il fumo di tabacco ambientale che sono prevalenti in Asia”.

Fonte: Lung Cancer

IT-NON-02852-W-09/2022