I microbioti intestinali “spie” del diabete

Si sa che il microbiota intestinale di una persona può contribuire al diabete di tipo 2. Ora un gruppo di ricercatori dell’Università di Göteborg è riuscito a descrivere come i batteri possono contribuire al diabete di tipo 2 e potenzialmente prevedere chi svilupperà la malattia basandosi sul microbiota intestinale.

Per farlo, gli scienziati hanno studiato oltre 5.000 persone che non avevano ancora sviluppato il diabete di tipo 2, a differenza della maggior parte degli studi precedenti che avevano confrontato gli individui sani con i pazienti.

Chi ha sviluppato il prediabete o aveva la malattia metabolica non trattata, ha visto cambiare il proprio microbiota intestinale. Di conseguenza, questo è diventato una spia per identificare le persone con diabete.

La speranza dei ricercatori è ora di trovare modelli che possano identificare un alto rischio di sviluppare il diabete di tipo 2, in modo da prevenire la malattia.

Fonte: Cell Metabolism

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