IBD ed endocarditi infettive

I casi di endocardite infettiva stanno aumentando negli USA: l’incidenza di questi eventi nei pazienti con malattie infiammatorie intestinali non è però mai stata riportata.

Sfruttando un database nazionale, un recente studio si è proposto di stimare l’incidenza delle endocarditi infettive nei ricoveri correlati alle malattie infiammatorie intestinali e di determinarne gli esiti.

L’incidenza riscontrata delle endocarditi infettive nei pazienti con malattie infiammatorie intestinali è aumentata da 14,5 casi ogni 10.000 ricoveri nel 2003 a 21,7 casi ogni 10.000 ricoveri nel 2014.

Tenendo conto di molteplici variabili, è stato riscontrato che sia i pazienti con morbo di Crohn che quelli con rettocolite ulcerosa  ricoverati con endocardite infettiva presentavano un maggiori rischio di andare incontro ad una degenza media più prolungata rispetto a quelli ricoverati per altre ragioni.

Le endocarditi infettive rappresentano dunque una complicazione in crescita nei pazienti con malattie infiammatorie intestinali, e sono associate a un incremento della mortalità e dello sfruttamento delle risorse sanitarie: sono necessari ulteriori studi che investighino l’associazione fra queste patologie. 

Fonte: Cureus 2020

IT-NON-01863-W-03/2022