Identificati nuovi metaboliti del sangue associati alla demenza

Un gruppo di scienziati giapponesi ha identificato 33 metaboliti presenti nel sangue i cui livelli possono essere associati alla demenza. I risultati sono stati pubblicati su PNAS.


Il piccolo studio è stato condotto su otto pazienti affetti da demenza, otto soggetti sani e otto giovani. I ricercatori hanno analizzato il sangue di tutti i partecipanti misurando i livelli di 124 diversi metaboliti. Hanno scoperto che 33 metaboliti, suddivisi in 5 diversi sottogruppi (da A a E), erano correlati alla demenza.


Il livello di alcuni composti (sette, tra cui acido chinolinico, chinurenina e indossolfato) era aumentato nei soggetti affetti da demenza. Secondo gli autori queste molecole agiscono probabilmente come neurotossine nel sistema nervoso centrale. Il livello delle altre 26 molecole era inferiore nei pazienti e ciò potrebbe essere associato a una perdita di protezione del cervello nella demenza. Venti molecole, di cui nove abbondanti nei globuli rossi, non erano mai state collegate alla demenza.


I sei metaboliti del gruppo B, normalmente presenti nei globuli rossi includono l’ergotioneina e composti strutturalmente correlati che sono stati scarsamente studiati come marker di demenza. L’ergotioneina, un potente antiossidante, è significativamente ridotta in vari disturbi cognitivi, come il lieve deterioramento cognitivo e la fragilità. I composti del gruppo C includono NADP+, glutatione, adenosina trifosfato, pantotenato, S-adenosil-metionina e gluconato. I dodici metaboliti del gruppo D contengono composti plasmatici, come aminoacidi, glicerofosfocolina, dodecanoil-carnitina e 2-idrossibutirrato, che normalmente proteggono il cervello, ma la loro diminuzione nella demenza può ridurre tale protezione.


Fonte: PNAS