Identikit di ogni cellula del tumore al pancreas e dintorni

Gli adenocarcinomi duttali pancreatici sono circondati da un microambiente tumorale eterogeneo, che varia da tumori primari a lesioni metastatiche e che è correlato all’esito della malattia. È quanto mostra una ricerca internazionale guidata dal Translational Genomics Research Institute (TGen) e dall’HonorHealth Research and Innovation Institute.

La sopravvivenza dei tumori solidi dipende in buona parte dal microambiente che li circonda e che garantisce loro un apporto di nutrienti e una difesa dalle cellule immunitarie dell’organismo. È importante, per la ricerca, identificare le cellule che compongono l’ecosistema del tumore, poiché potrebbero diventare degli utili bersagli terapeutici.In questo studio, pubblicato sulla rivista Genome Medicine, i ricercatori hanno analizzato in dettaglio e identificato geneticamente i tipi di cellule che compongono il microambiente del cancro del pancreas, una malattia aggressiva e difficile da trattare

Per farlo hanno fatto ricorso ad una tecnica nota come sequenziamento dell’RNA di singole cellule (dall’inglese Single-Cell RNA Sequencing). Questo sistema è già stato usato in altre ricerche per studiare la composizione cellulare dei tessuti tumorali primari di adenocarcinoma duttale pancreatico, in questo caso però i ricercatori hanno analizzato anche le cellule dei tessuti metastatici.

“L’analisi del trascrittoma monocellulare può offrire importanti indicazioni sulle singole sottopopolazioni cellulari e fornire indizi per lo sviluppo di nuove strategie terapeutiche sia per le terapie mirate che per le immunoterapie”, ha commentato Haiyong Han, direttore del laboratorio di ricerca sul cancro al pancreas del TGen e autore senior dello studio.

I ricercatori hanno in effetti identificato diversi tipi di cellule, tra cui cellule endoteliali, fibroblasti associati al cancro (CAF) e cellule immunitarie. Le cellule tumorali erano molto eterogenee tra un paziente e l’altro mentre lo stroma del tumore era più omogeneo in termini di composizione cellulare. Anche “l’infiltrazione immunitaria variava in modo significativo da paziente a paziente e la maggior parte delle cellule immunitarie identificate erano macrofagi e linfociti esausti”, scrivono gli autori. 

Gli scienziati hanno inoltre scoperto che alcune caratteristiche cellulari permettevano di prevedere la sopravvivenza del paziente, come la transizione epitelio-mesenchimale delle cellule tumorali o la presenza di CAF attivati.

“Questi risultati”, concludono, “forniscono preziose informazioni sul microambiente dell’adenocarcinoma duttale pancreatico” e potrebbero potenzialmente fornire degli strumenti per una migliore gestione dei pazienti affetti da questa malattia.

Fonte: Genome Medicine

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