Il controllo glicemico nei diabetici non è peggiorato a causa dei lockdown

Secondo uno studio pubblicato sul Diabetes & Metabolism Journal, i lockdown dovuti alla pandemia da COVID-19 non hanno peggiorato il controllo glicemico nei pazienti con diabete, e altri parametri metabolici sono addirittura migliorati durante tale periodo, sebbene i parametri lipidici, in particolare i trigliceridi, siano peggiorati.

“La brusca attuazione dei lockdown durante la pandemia ha influenzato la gestione del diabete mellito nei pazienti di tutto il mondo. L’accesso limitato alle strutture sanitarie e i cambiamenti dello stile di vita hanno potenzialmente influenzato i parametri metabolici nei pazienti a rischio” spiega Ifan Ali Wafa, della Airlangga University, Surabaya, Indonesia, primo nome dello studio.

I ricercatori hanno effettuato una metanalisi per determinare eventuali differenze nei pazienti con diabete prima e durante il lockdown nel controllo dei parametri metabolici, tra cui emoglobina glicosilata (HbA1c), glicemia casuale (RBG), glicemia a digiuno (FBG), time-in-range (TIR), tempo sopra l’intervallo (TAR), tempo al di sotto dell’intervallo (TBR). Il profilo lipidico era un risultato secondario.

Gli esperti hanno incluso 21 studi che hanno arruolato un totale di 3.992 pazienti con diabete mellito di tipo 1 o di tipo 2 (T1DM o T2DM). I pazienti con T1DM hanno mostrato un miglioramento significativo di TIR e TAR, mentre la FBG tra i pazienti con T2DM è peggiorata significativamente. Nessuna differenza significativa è stata trovata in HbA1c, RBG e TBR. L’uso del monitoraggio continuo della glicemia nel T1DM ha facilitato un buon controllo glicemico. È stato osservato un significativo deterioramento dei parametri lipidici durante il lockdown, in particolare dei trigliceridi.

Fonte: Diabetes Metab J. 2022 Mar 8. doi: 10.4093/dmj.2021.0125

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