Il ruolo dell’alimentazione nello sviluppo di cancro al colon-retto

In un articolo pubblicato dalla rivista JAMA, un gruppo di ricercatori statunitensi espone i risultati di una meta-analisi di studi osservazionali prospettici che hanno valutato l’associazione tra modelli dietetici, alimenti specifici, gruppi di alimenti, bevande, macronutrienti e micronutrienti e l’incidenza di cancro al colon retto.


Il cancro del colon-retto è il terzo tumore più diffuso tra gli uomini e il secondo tumore più comune tra le donne in tutto il mondo. L’eziologia della patologia è multifattoriale: giocano un ruolo sia fattori genetici che ambientali. Diversi studi suggeriscono che fattori ambientali modificabili, come l’adiposità in eccesso, una cattiva alimentazione e l’inattività fisica, svolgano un ruolo importante nell’insorgenza e nella progressione del cancro al colon retto.


I ricercatori hanno valutato 222 articoli e selezionato 45 meta-analisi che descrivevano 109 associazioni tra fattori dietetici e incidenza di cancro al colon-retto. Il 32,1% delle associazioni era statisticamente significativo. Sono emerse, secondo gli autori “prove convincenti di un’associazione tra l’assunzione di carne rossa e alcol con l’incidenza di cancro colorettale e un’associazione inversa tra l’assunzione di una maggiore quantità di fibre alimentari, calcio e yogurt con il rischio di sviluppare questo tipo di tumore.


Questo studio suggerisce quindi che i fattori dietetici possano avere un ruolo nello sviluppo e nella prevenzione del cancro al colon retto ma, come precisano gli autori, sono necessarie ulteriori ricerche su alimenti specifici per i quali non ci sono chiare evidenze.


Fonte: JAMA Network Open

IT-NON-04127-W-03/2023