Impatto della cirrosi sui ricoveri per malattie infiammatorie intestinali

Soffrire di cirrosi ha un impatto negativo sui pazienti ricoverati per malattia infiammatoria intestinale, come evidenziato dall’aumento della mortalità e dai più elevati costi di ammissione in ospedale. A mostrarlo è uno studio condotto da un gruppo di ricercatori del Brigham and Women’s Hospital di Boston (USA), guidato da Vikas Taneja.

Il team ha identificato un campione di 276.430 ricoveri per malattie infiammatorie intestinali, inclusi 4.615 pazienti con una concomitante diagnosi di cirrosi. Dall’analisi statistica, dopo aver ‘aggiustato’ per fattori quali comorbidità, età, chirurgia durante il ricovero e tipo di ospedale, la presenza di cirrosi è stata associata a una più elevata mortalità durante il ricovero e a un aumento dei costi di ammissione.

Nessuna differenza, invece, è stata evidenziata per quel che riguardava la durata del ricovero. Tra le diagnosi di ammissione, inoltre, le complicanze di infezioni sono state la principale causa di morte nel 93,3% della mortalità durante il ricovero tra chi soffriva di IBD e aveva contemporaneamente cirrosi, rispetto all’80,1% della mortalità tra i pazienti senza cirrosi.

 Fonte: J Clin Gastroenterol (2022)

IT-NON-06395-W-02/2024