Incidenza ulcera peptica: tende a risalire a causa di cambiamenti nei fattori di rischio

La morbilità e la mortalità dovute all’ulcera peptica sono diminuite significativamente dal 1990 al 2019, mentre è stata osservata negli ultimi 15 anni una graduale risalita dei casi, che potrebbe essere associata a cambiamenti nei fattori di rischio per questa patologia. Questo è quanto riferisce uno studio pubblicato su BMC Gastroenterology, e diretto da Xin Xie, del First Affiliated Hospital of Xi’an Jiaotong University, in Cina.

“L’ulcera peptica è un disturbo digestivo comune, la cui tendenza decrescente si è stabilizzata negli ultimi anni a causa dei cambiamenti nei fattori di rischio associati all’eziologia, come l’uso di farmaci antinfiammatori non steroidei” spiegano gli autori.

I ricercatori hanno studiato le caratteristiche epidemiologiche e sociodemografiche dell’ulcera peptica in 204 paesi e territori dal 1990 al 2019 sulla base dei dati dello studio Global Burden of Disease, Injuries and Risk Factors (GBD).

Nel 2019, la prevalenza globale di ulcera peptica era di circa 8,09 milioni, con un aumento del 25,82% rispetto al 1990. Il tasso di prevalenza standardizzato per età era di 99,40 per 100.000 abitanti nel 2019, con una diminuzione di 143,37 per 100.000 abitanti rispetto al 1990. Il tasso relativo agli anni di vita aggiustati per la disabilità (DALY) standardizzato per età nel 2019 è risultato ridotto del 60,64% rispetto a quello del 1990. In entrambi i sessi, prevalenza, incidenza, decessi e DALY standardizzati per età erano più elevati nei maschi rispetto alle femmine di età superiore ai 29 anni. A livello regionale, l’Asia meridionale ha registrato il più alto tasso di prevalenza standardizzato per età nel 2019. Un basso tasso di mortalità standardizzato per età è stato riscontrato nelle zone ad alto reddito, e, tra le nazioni, Kiribati ha avuto il più alto tasso di prevalenza standardizzato per età. Per quanto riguarda lo stato socioeconomico, nel 2019 sono state osservate a livello globale associazioni positive tra prevalenza standardizzata per età, incidenza, tasso di mortalità, DALY e indice sociodemografico.

“Saranno necessari attenzione e sforzi da parte degli amministratori sanitari e della società per la prevenzione e il controllo dell’ulcera peptica” concludono gli autori.

Fonte: BMC Gastroenterol. 2022 Feb 10;22(1):58. doi: 10.1186/s12876-022-02130-2.

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