Infezioni pediatriche tratto respiratorio: uso della PCR

I virus respiratori sono comuni cause di infezioni del tratto respiratorio, in particolare nei neonati e nei bambini. Una rapida ed accurata diagnosi delle infezioni virali potrebbe migliorare gli esiti clinici e ridurre l’uso di antibiotici e le sessioni di trattamento.
I progressi compiuti nella tecnologia diagnostica contribuiscono al rilevamento accurato dei virus. 

E’ stata effettuata una PCR multipla allo scopo di investigare l’eziologia virale delle infezioni in pazienti pediatrici e paragonarne i tassi di rilevamento con quelli ottenuti mediante i test antigenici e gli esami colturali tradizionali.

Nell’indagine sono stati inclusi 15 virus respiratori: virus respiratorio sinciziale (VRS), influenza A e B, metapneumovirus (MPV), enterovirus, virus parainfluenzale, rinovirus di tipo 1-4, tre diversi coronavirus, adenovirus e bocavirus.

Sono stati esaminati e testati 474 campioni. I virus respiratori sono stati rilevati più di frequente dalla PCR che dai test tradizionali. I principali patogeni isolati sono stati VRS, rinovirus, virus parainfluenzali, influenza A ed adenovirus.

Nei bambini al di sotto dei 5 anni, VRS e rinovirus erano i più prevalenti, mentre in quelli al di sopra dei 5 anni lo erano influenza A ed adenovirus.
Il 25.8% dei campioni presentava coinfezioni da due o più virus: rinovirus, bocavirus, influenza B e virus parainfluenzale, 4 presentavano i maggiori tassi di coinfezione, mentre i tassi più bassi erano presentati da MPV e virus parainfluenzale 1.

La potenza diagnostica della PCR risulta dunque superiore a quella dei test tradizionali nel rilevamento dei virus respiratori. In futuro ulteriori applicazioni della PCR potrebbero contribuire ad una rapida ed accurata diagnosi dei virus respiratori, e potrebbero migliorare gli esiti per il paziente. 

Fonte: Int J Environ Res Public Health online 2020

IT-NON-01494-W-01/2022