Interventi di oncodermatologia migliorano qualità di vita dei pazienti?

Poiché gli eventi avversi dermatologici secondari ai trattamenti antitumorali riducono la qualità della vita dei pazienti e possono sfociare nell’interruzione della terapia antitumorale, un gruppo di studio ha lanciato una survey trasversale per capire se un programma oncodermatologico di supporto completo migliora la qualità di vita dei pazienti.

Hanno risposto adulti affetti da cancro arruolati nella clinica di oncodermatologia di supporto della George Washington University. 
Tutti i pazienti avevano un’età superiore ai 18 anni e hanno ricevuto cure dermatologiche tra il 1 maggio 2017 e il 1 novembre 2019. Chi ha soddisfatto i criteri di inclusione è stato invitato a completare un sondaggio online con domande adattate dal Dermatology Life Quality Index e dal Patient Satisfaction Questionnaire.

Il tasso di completamento del sondaggio è stato dell’88,2% (30/34). 

Il punteggio Qol medio prima del trattamento era 6,5 (effetto moderato su Qol) e 3,8 (effetto piccolo) in seguito. Il punteggio medio di soddisfazione è stato di 4,15 (soddisfatto). L’impatto sull’aderenza al trattamento ha ottenuto il punteggio più basso (3,67, da neutro a soddisfatto).

Tra le limitazioni del lavoro gli autori hanno rilevato il recall bias.
L’iscrizione al programma è stata significativamente associata al miglioramento della qualità della vita. L’assistenza dermatologica ha anche portato a risultati complessivamente soddisfacenti per i pazienti, sebbene molti di loro non fossero sicuri che questi interventi dermatologici aiutassero nell’aderenza al trattamento antitumorale, evidenziando la necessità di strategie di gestione basate sull’evidenza per gli eventi avversi dermatologici.

Fonte: Journal of Drugs in Dermatology

IT-NON-02516-W-07/2022