Intervento sulla consapevolezza connesso a benefici cognitivi

Gli interventi basati sulla consapevolezza possono avere un effetto benefico sulla cognizione, per quanto limitato ad alcuni domini cognitivi. 

Lo suggerisce la meta-analisi di 78 studi randomizzati condotta da Nur Hani Zainal della Pennsylvania State University, secondo cui dato che la ricerca dimostra che la mente umana vaga per circa il 47% delle ore di veglia, e che una maggiore disattenzione comporta una maggiore infelicità, gli interventi basati sulla consapevolezza possono aiutare a gestire meglio l’umore e i modi di processare cognitivamente le esperienze.

Oltre a ridurre efficacemente i comuni sintomi di ansia e depressione, gli interventi basati sulla consapevolezza possono favorire la capacità di concentrazione per periodi di tempo prolungati nonostante le distrazioni presenti nell’ambiente.

All’interno della meta-analisi è stato dimostrato che fra i pazienti con sintomi clinici amplificati gli interventi sulla consapevolezza hanno apportato benefici in termini di fluenza verbale, memoria episodica e attenzione soggettiva, mentre di contro nei soggetti sani essi hanno migliorato l’attenzione esecutiva.

Gli effetti dell’intervento sull’accuratezza della memoria operativa sono risultati simili fra soggetti con o senza sintomi clinici. 

Fonte: Anxiety and Depression Association of America (ADAA) Conference 2020