Ipercolesterolemia: si sposta l’epicentro globale

L’ipercolesterolemia è in aumento nelle regioni a basso e medio reddito e in diminuzione in quelle più ricche, come emerge da un’analisi che ha preso in esame più di 1.000 studi effettuati sulla popolazione. 

La ricerca ha rivelato un massiccio spostamento dei picchi di colesterolo problematico, dalle regioni occidentali e in particolare da Europa occidentale, nord America e Australia/Nuova Zelanda a regioni dell’Asia sudorientale e alcune altre nazioni a medio reddito, come affermato dall’autore Majid Ezzati dell’Imperial College London.

Il cambiamento è stato determinato da variazioni della dieta e in particolare, dell’equilibrio fra grassi saturi e insaturi, nonché dalla diffusione dei trattamenti. Ciò porta a supporre che la migliore risposta sia una politica fiscale che favorisca i grassi insaturi e la diffusione di trattamenti adeguati.

Molti sospettavano da tempo un cambiamento del genere. Il mondo occidentale ha esportato le sue abitudini peggiori, il che rappresenta una conseguenza particolarmente sfortunata dell’imperialismo culturale.

Nelle zone a basso e medio reddito sono in aumento anche obesità, diabete e ipertensione, il che è largamente attribuibile alle diete ricche in cibi di origine animale, grassi saturi e carboidrati complessi.

I cambiamenti della dieta sono intervenuti con il progresso economico e inoltre uno stile di vita più sedentario e la carenza di attività fisica contribuiscono ad un incremento del peso che a sua volta contribuisce ad un maggior livello di colesterolo.

Anche con livelli di colesterolo inferiori nelle nazioni occidentali le malattie cardiovascolari rimangono un problema importante. Per quanto i livelli di colesterolo siano diminuiti nelle regioni ad alto reddito, la prevalenza dell’obesità non lo ha fatto, e quindi questi due parametri sono disconnessi, probabilmente a causa dell’incremento delle prescrizioni di statine per trattare elevati livelli di colesterolo legati ad abitudini alimentari malsane. 

Fonte: Nature online 2020

IT-NON-02388-W-06/2022