Ipertensione e deterioramento cognitivo sono associati in maniera significativa

Esistono associazioni significative tra ipertensione, livelli elevati di pressione sistolica e di pressione del polso, e il rischio di deterioramento cognitivo, secondo uno studio pubblicato su Lancet Health Longevity, diretto da Longjian Liu, della Drexel University Dornsife School of Public Health, Philadelphia, Stati Uniti.

Per studiare l’associazione tra pressione arteriosa e stato di trattamento dell’ipertensione, e lieve deterioramento cognitivo e demenza nelle donne anziane i ricercatori hanno analizzato prospetticamente un campione di 7.207 donne residenti in comunità di età compresa tra 65 e 79 anni. La funzione cognitiva delle partecipanti è stata valutata annualmente, e un lieve deterioramento cognitivo e una probabile demenza sono stati definiti attraverso un procedimento di diagnosi centralizzato, e i possibili esiti erano lieve deterioramento cognitivo, probabile demenza e perdita cognitiva. La pressione arteriosa è stata misurata da personale addestrato e certificato al basale, mentre la pressione del polso (PP) è stata calcolata come differenza tra la pressione sistolica (SBP) e quella diastolica. L’ipertensione è stata definita utilizzando le linee guida 2017 dell’American Heart Association negli adulti.

Durante un follow-up mediano di nove anni, 1.132 (15,7%) partecipanti sono state classificate come affette da decadimento cognitivo lieve, 739 (10,3%) da probabile demenza e 1.533 (21,3 %) da perdita cognitiva. I tassi di incidenza per 1.000 persone-anno erano 15,3 casi per deterioramento cognitivo lieve, 9,7 casi per probabile demenza e 20,3 per la perdita cognitiva. SBP e PP elevate erano significativamente associate a un aumento del rischio di deterioramento cognitivo lieve e perdita cognitiva. Le donne con ipertensione, ma con SBP controllata inferiore a 120 mmHg non avevano un rischio significativamente aumentato di deterioramento cognitivo lieve e di perdita cognitiva rispetto alla normotensione. Le donne in trattamento antipertensivo con PP inferiore a 50 mmHg non presentavano un rischio significativamente più elevato di deterioramento cognitivo lieve e di perdita cognitiva. Non c’erano associazioni significative tra ipertensione, SBP o PP e probabile demenza.

“Il controllo intensivo di ipertensione, SBP e PP può preservare la salute cognitiva nelle donne anziane. Rimane tuttavia incerto quale livello di pressione arteriosa controllata riduca il rischio di deterioramento cognitivo” concludono gli autori.

Fonte: Lancet Healthy Longev. 2022

IT-NON-06347-W-02/2024